AKRONIMIA... Gli Inizi

Cari amici,

io, Andrea, cercherò di riassumere quello che ho visto e vissuto senza rancori, insieme a tanti amici, ognuno mi ha lasciato qualche cosa,chi più chi meno…

Nel 2004 mentre stavo portando mia moglie all’ospedale per la nascita di mio figlio, mi telefona Maurizio (il bassista attuale) perché aveva letto un mio annuncio, lui ed un batterista, Roberto Villa, volevano formare un gruppo, quindi accettai e per qualche tempo siamo andati avanti ad aperitivi!

Trovammo inizialmente un cantante, Daniele, appassionato di metal/music, trovammo anche una sala prova fantastica, si unì Michele Masoero (tastierirsta) alla banda, ma poco dopo per motivi personali, il gruppo perde la prima voce…

Peccato!

Nel frattempo come sempre “sgozzano” me, qualcuno è soddisfatto, qualcuno no…

Arriva tra diversi, un ragazzo che per me si distingue, è toscano, si chiama Tiziano Ferrari e suona una stratocaster bianca,si presenta, suona e canta,secco!

Partiamo tra 1000 discussioni, tra cover e pezzi nostri, andiamo sempre nel 2004, alla Spiga d’Oro, finalisti, 10 su 20, senza il nostro batterista ufficiale xché in ferie, sostituito da Adriano.

Ci sono le vacanze e poi ci si ritrova con un altro problema, ci sfrattano! Michele trova un garage, si “ricomincia”, ma qualche cosa non funziona più, il batterista esce di scena, preferisce  un altro gruppo che fa cover, cabaret ed altro .

Intanto la sfortuna ci perseguita e ci ritroviamo la sala prove continuamente ALLAGATA! Altri aperitivi, pizze e birre!!!

Cerchiamo altre sale ma senza risultati, nel frattempo si presenta un altro problema, Tiziano nonostante tanta voglia di fare, ci lascia per seri motivi famigliari.

Ci ritroviamo in tre, io, Maurizo e Michele, senza sala, solo aperitivi…

Trovo un cantante sentito tempo fa, si chiama Marco, di Valenza,conosce un batterista del casalese di nome Walter;

Dopo poco nonostante gli entusiasmi, il cantante ci lascia per seri motivi di lavoro, io continuo a sgolarmi sui miei accordi.

Walter ci accompagnerà fino a giugno alla nostra seconda edizione della Spiga d’Ora, dove arriviamo sesti, nonostante 1000 problemi miei…

Nel frattempo, via Marco,il cantante, conosciamo Elisa e cerchiamo come sempre di conoscerci e di ripartire da “tre”…

Passato giugno troviamo un altro batterista che da tempo mi perseguita,è ora di metterlo alla prova, si chiama Fulvio, da me soprannominato “animal” xché pesta, pesta e pesta, come il personaggio dei muppets.

Dopo,dopo,dopo…

Chi è contento, chi vuole andare al mare (io), chi non mi sopporta più, chi vuole continuare, chi ci crede (M), si torna, piano, piano

PIANO…Siamo di nuovo ad un punto critico,lo sconforto sale, si impenna!

Serate a Spinetta dove entrano ed escono altre persone, facce!

Colpa mia, chissà…Non c’era neanche la nebbia!

Poi ritrovo un numero di cellulare e lo faccio, mi risponde un ragazzo che suona la batteria di nome Marco, con dei gusti musicali comuni e la voglia di PESTARE le pelli, il “drumming”, la voglia di andare oltre che si prova insieme.

Nel frattempo Michele se ne va,da tempo,come sempre mi chiudo in me stesso cercando di capire chi ha sbagliato, la cosa peggiore è avere la soluzione in tasca, quella a destra.

Pace!

Torna Elisa xché si vede lontanamente il sereno, ma lontaaano…

La parola tastierista è proibita, non se ne trovano + altri motivi personali,ognuno ci metta i suoi,non è solo un problema di strumento, io nel frattempo cerco in tutte le maniere di riempire i “vuoti”…

Giuro che mi piacciono i ROCCAFORTE, mi viene difficile ammettere chi ha un braccio più lungo del mio, ma si sono sempre comportati da “amici”, così resta.

E così ci si scrive, il tempo passa e ci si scambiano gli amici, Michele ci lascia e và da loro, mentre Max Biglieri  il tastierista dei Roccaforte viene da noi.

Ma non finisce qui, poche settimane ed anche Max ci lascia x motivi di lavoro, decidiamo che si può vivere anche senza tastiere, e si continua............

Presto faccio 41 anni,ogni volta che mi sveglio al mattino mi vengono tante idee, alcune buone, alcune no, devo scrivere dei libri,fare dei disegni, fare degli assoli meglio del mio amico Fabio lui ed io come se fossimo i G3 ma non voglio il terzo

…AKRONIMIA…le corde vanno…

Saluto tutti con una buona novella,giuro che me la porto sulla tomba:

Io  lascio un bianco e torbido solco,acque pallide, volti più pallidi,dovunque io navighi.

Flutti gelosi si gonfiano lungo le fiancate,

per sommergere la mia traccia.

Facciano pure, ma prima, io passo.

Herman Melville,

Andrea Pazienza,

Grazie!